Quando ti senti al meglio?

Quando mi fermo.

Quando sono presente.

Quando uso un po’ del mio tempo per rallentare. Per pensare. Per avere consapevolezza di quello che sto realizzando.

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Quando mi fermo.

Quando sono presente.

Quando uso un po’ del mio tempo per rallentare. Per pensare. Per avere consapevolezza di quello che sto realizzando.

Ad un certo punto della giornata è importante spegnere il “pilota automatico” e prestare attenzione a cosa stiamo facendo, a come ci sentiamo e a quello che stiamo provando.

In questo modo si impara a godere di più dell’attimo, a diventarne totalmente consapevoli di quello che viviamo e di come lo sentiamo. Si imparano a gestire i propri pensieri, riconoscendoli, comprendendoli e facendoli scivolare addosso dopo averli consapevolmente sentiti. Dopo aver compreso che sono solamente dei pensieri, siamo noi a dare loro il peso.

Perchè imparare a vedere e ad accettare le cose così come sono?

Non si può vincere sempre. Il cambiamento attorno a noi è imprescindibile, l’imprevisto è a volte una costante. O ci sembra tale. E’ impegnativo, ma importante, imparare ad accettare le cose così come vengono, ad accoglierle con serenità. Provando a non controllare ogni cosa ci si accorge che i “sali e scendi” della vita ci sconvolgeranno con meno facilità, risparmiandoci quindi una ricca dose di ansia. Imparare a vivere -e ad esserci- nel tempo presente: è una bella sfida.

Hai mai sentito parlare di mindfulness?

In quel momento mi sento bene… Ma che fatica!

 

 

 

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