Qual è l’ultimo libro che hai letto?

“Ti amo” significa “mi amo a stare con te”. Non è egoismo. Gli egoisti non si amano affatto. Solo chi si vuole bene è capace di volerne anche al prossimo.

…Un trattato sulle anime gemelle in cui ti imbatterai nel corso dell vita.

La prima, la più diffusa, è l’anima affine. Proviene dalla tua stessa famiglia di anime e dunque sente, soffre e gode come te. Ti trasmette una sensazione rassicurante di appartenenza. Ma una storia s’amore tra voi si rivelerebbe un disastro di passione. …La natura non prevede che i simili si attraggano. Le anime si incontrano per crescere.

Esistono poi le anime complementari. Non hanno in comune il carattere e nemmeno i gusti. Però condividono i valori profondi che consentono ad una storia di durare. Sono le coppie meglio assortite.

Infine le prescelte. Sono anime che hanno stretto un patto antichissimo tra loro. …Due anime che si sono scelte prima di venire al mondo. Generano il massimo di energia possibile. Positiva o negativa.

Si completa con gli altri solo chi sa bastare a se stesso.

“Avrò cura di te” M. Grammellini e C. Gamberale

avro cura di te.pngUn intenso scambio epistolare, divertente ed a tratti commovente, ironico e coinvolgente che vede come protagonisti Gioconda, giovane donna abbandonata dal suo grande amore, in cerca prima di se stessa e poi del significato profondo delle relazioni, e Filèmone, angelo custode più vicino di quanto lei immagini.

“Avrò cura di te” l’ho scelto per due motivi: Grammellini mi piace, La Gamberale offre una lettura leggera al punto giusto. Il mix è qualcosa di particolare, lo divorerai!

Un libro molto bello, che insegna a vivere le emozioni con il cuore prima che con la testa.

Come ti avevo anticipato mi piace molto leggere, un po’ di tutto! Dal fumetto alle letture più impegnative. Questo testo te lo consiglio! Qualsiasi età tu abbia, qualsiasi situazione sentimentale tu stia vivendo, per ricordarti che “non sei sola, nemmeno quando resti sola”.

Cosa mi dici di te? L’ultimo libro che hai letto?

Quando è stata l’ultima volta che hai passato tutto il giorno a far nulla?

Mh… se c’è stata non la ricordo proprio questa ultima volta!

Che poi… cosa significa fare niente? Stare tutto il giorno in pigiama a letto?

Leggere un buon libro sul divano, con la tuta infilata nei calzettoni, sorseggiando un tè?

Oppure, per un intera giornata, non avere i pensieri delle cose da fare, dei lavori da portare a termine, delle faccende di casa che… “farò nelle vacanze di Natale”, ma… siamo a metà gennaio e la mia libreria è ancora un gran casino… accidenti  😉 ehehehfar-nulla

Quindi, innanzitutto, dipende! Dalla prospettiva che decidi di adottare! Come tutto, del resto, dipende dal nostro personale ed unico punto di vista! Quando ai miei clienti parlo di emozioni, di consapevolezza delle proprie sensazioni e di gestione dello stress, sottolineo in prima battuta quanto gli eventi vengano percepiti, affrontati e vissuti in modo differente una persona dall’altra: siamo diversi! In tutto: in quello che proviamo e in quello che viviamo, perché abbiamo fatto esperienze di vita diverse, abbiamo desideri, aspettative e obiettivi diversi e diverse risorse con le quali affrontare le sfide che quotidianamente incontriamo.

Cosa vuole di dire per te “fare niente tutto il giorno”?

Per me è impensabile, in effetti, passare la giornata a far nulla. A parte che ho un cane e un coniglio, quindi un minimo di reazione fisica (ed emotiva)  è stimolata… sempre.

A parte questo piccolo aspetto direi, con molta sincerità, che non ricordo assolutamente quando è stata l’ultima volta in cui, distante dal mondo degli obblighi lavorativi, non abbia deciso di fare una passeggiata, di bere un buon tè, di leggere qualche pagina di un libro o ancora restare sul divano in pigiama a coccolarmi con la Priscilla!

Beh se questo è far niente…

Che ne pensi? Cosa vuol dire far niente secondo te? Li riesci a spegnere tutti i pensieri?